Materiali: emozionalità e funzionalità
Ricerca continua sui materiali
La concorrenza dell'e-commerce incita il commercio al dettaglio a offrire spazi di vendita sempre più coinvolgenti per il consumatore: è quanto è emerso dalla scorsa edizione di EuroShop. La tendenza all'unicità nell’arredare un negozio e il desiderio continuo di sorprendere i clienti sempre con nuove idee, alimentano il piacere dell'innovazione, che si esprime attualmente sui materiali per l’allestimento di negozi e stand fieristici. Sia che si tratti di vero metallo verniciabile, o impiallacciatura di banano, granulato fosforescente o compensato pieghevole e arrotabile – nulla ora sembra essere più impossibile. “Una tendenza degli ultimi anni in continua crescita ed evoluzione: l’aumento permanente dei materiali disponibili”, dichiara il “Materialreport 2013/14“, pubblicato dall’agenzia Raumprobe di Stoccarda specializzata in questo tema. E quindi diventa sempre più importante, per i rivenditori, progettisti, allestitori di negozi e di fiere, avere una panoramica completa sulle nuove possibilità.
Ritorno alla naturalità del materiale
“Nel Retail-Segment notiamo attualmente l’incontro di due tendenze: quella per i materiali naturali e quella per i progetti autoriali: EuroShop ha mostrato moltissimi look naturali così come materiali grezzi, come è il caso del legno rustico, ma anche l'uso della pietra e del cemento. Inoltre sono molto in uso quei materiali, che possiedono una tratti distintivi specifici e permettono di generare progetti originali”, dichiara Klaus Monhoff, Dirigente del Design e Decor Management dell’Egger Gruppe di St. Johann nel Tirolo austriaco, sintetizzando l’opinione della maggioranza degli esperti del settore. Poi aggiunge: “Noi seguiremo le tendenze tra cui i nuovi progetti con grafiche stampate in digitale, che mostrano in particolare materialità e forme naturali. Così come con pannelli acustici a unico colore caldo e di legno e anche tavole di legno masseello le cui superfici presentano cavità”.
Il legno al primo posto
“I materiali devono essere originali, essere alla moda, duraturi, e contemporaneamente pratici da pulire e soddisfare diverse funzioni”, afferma Nina Freund, dell'azienda Freund – Materiali per idee, le esigenze del presente. All’ultima EuroShop l'azienda ha fatto scalpore con la presentazione della sua “Wonderwall“, una superficie verde verticale. Da allora, l’indoor-greening va agonfie vele, e questa realtà di Berlino vende “labirinti di muschio” utilizzabili come pannelli acustici da soffitto. “Il programma dei nostri prodotti comprende vari materiali naturali, incominciando da tre diverse tipologie di pareti di muschio fino alle pareti di pelle, legno e sughero per finire ai pannelli fresati e muri d’acqua”, così dichiara Nina Freund. Anche Kreos, azienda produttrice di materiali innovativi per piani e superfici per gli interni di alto livello, ha nel suo programma pannelli di muschio in undici colori. I muschi vengono coltivati dispendiosamente in Scandinavia, vivono di sola umidità e contribuiscono a un buon clima dell‘ambiente – oltre all'estetica. Tra i Newcomer dell’offerta Kreos troviamo inoltre pannelli compositi organici con superfici di fieno, orzo e foglie autunnali. “Il tema natura costituisce la grande tendenza“, conferma anche David Segger, responsabile delle vendite della ditta Kreos. “In contrapposizione al mondo tecnologico virtuale dell’internet cresce la nostalgia dell’autentico", dichiara Nicole Lepper, lo sviluppo di materiali “veri". A questi appartengono: legno (invecchiato), metalli, pietre, pelle. Raumprobe in base al numero di visite sul suo database ha potuto stabilire i dieci materiali più richiesti di quest’anno: sono legno (20%), che supera la plastica (19%), tessile (12%), rivestimento e metallo (entrambi 11%), vetro (8%), calcestruzzo (6%), pietre (5%), ceramica (3%), materiali compositi e carta (entrambi 2%).
